Centrale Termoelettrica

Inviato da lovaz il Gio, 07/01/2004 - 09:10

Io immagino che la maggior parte dei componenti del gruppo Sky Volley abiti nella valle dell' Alpone, io sono di Arzignano.
Volevo sapere se siete a conoscenza del progetto di una centrale termoelettrica da 700 MegaWatt tra Arzignano e Montecchio e sulle nefaste ricadute ambientali che sono previste nel raggio di 20km, se ci sono dei comitati anticentrale come da noi, e cosa ne pensate della faccenda.

Citazione:
Ma mi sono detto: anche le macchine di oggi inquinano meno di quelle di 50 anni fa! Solo che oggi ce ne sono molte di più di 50 anni fa... di conseguenza c' è molto più inquinamento. Ma che balle ci raccontano???

Originariamente inviato da WildBoy

Ci sono molti modi di porre le notizie ovviamente.
Cosa è l' inquinamento di una sola auto? Niente. Ma se ti piazzi una mezz' oretta col naso a 10 cm dal tubo di scappamento qualcosa ti fa...
C' è gente che con uno singolo scarico riesce a suicidarsi...
Per cui una centrale termoelettrica in mezzo a un deserto fa molti meno danni che a Montecchio

Quest'estate, parlando con un amministratore (di minoranza) del comune di Ronco all'Adige ero venuto a conoscenza dell'ipotesi Ronco per la centrale, e mi spiegava che era stata individuata l'area e presentato un progetto (presumo sempre lo stesso) in fretta e furia (in pieno periodo ferie, guarda caso) e che loro avevano pochissimo tempo per preparare il ricorso contro tale centrale (con le difficoltà connesse al periodo, dove tutti o quasi sono spamparanzati al sole), mi aveva anche snocciolato alcuni dati che però non ricordo. So che uno dei punti principali era capire a che temperatura l'acqua veniva rigettata nei corsi d'acqua, perchè se non sbaglio avrebbe creato la moria di flora e fauna in conseguenza all'innalzamento di tale temperatura anche se di pochi gradi. Poi però non nè ho saputo più nulla.
King

Proprio l' altro giorno ho letto (non trovo più il link, sennò lo citerei) che le centrali termoelettriche sono meno inquinanti ora di 50 anni fa e che rispettano il protocollo di Kyoto.

Ma mi sono detto: anche le macchine di oggi inquinano meno di quelle di 50 anni fa! Solo che oggi ce ne sono molte di più di 50 anni fa... di conseguenza c'è molto più inquinamento.
Ma che balle ci raccontano???

Vi informo che la Giunta Regionale del Veneto ha firmato (probabilmente in vista delle elezioni di primavera) per la sospensione dei procedimenti di V.I.A. (Valutazione impatto ambientale) per quanto riguarda le quattro centrali termoelettriche ipotizzate per il Veneto (le più vicine a Montecchio Maggiore e Ronco all' Adige) bloccandone di fatto il progetto e la realizzazione.
L' attesa firma arriva con molto ritardo e in una situazione praticamente obbligata: non adottare il provvedimento sarebbe stato un suicidio politico dell' amministrazione politica attuale.
Meglio tardi che mai!

http://www.ovestvicentino.net/index.php?sez=sezioni&act=guardaSezione&idArticolo=5674&id=1

Io ne avevo sentito parlare già un paio di anni fa però ammetto la mia ignoranza: non mi sono mai preoccupato di conoscere fino in fondo la questione.
Dacci qualche info più dettagliata tu lovaz!

La questione è complessa e si protrae da qualche anno. Cerco di farvi un riassunto.

Tutto comincia con la cosidetta "Legge Marzano" (attuale ministro dell' industria): essa consente di realizzare impianti strategici per l' energia e le risorse della nazione senza passre per il parere degli enti locali. Basta soltanto la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) a livello regionale e il progetto può essere fatto con decreto del Consiglio dei Ministri.
Due società private avevano presentato 2 progetti a Montecchio e Montorso. Abbandonato quello di Montorso resta ancora in piedi quello di Montecchio redatto da "Euganea Energia", società padovana con forti partecipazioni giapponesi.
L' impianto dovrebbe sorgere a un kilometro dai castelli di Montecchio: 15m di altezza, un camino di 80m di altezza, l' impianto sarebbe raffreddato ad aria con ventilatori di 9m di diametro che produrrebbero un rumore costante nel raggio di 2 km.
Ma il problema sarebbero le emissioni in atmosfera, incompatibili con il già marcato inquinamento della valle del Chiampo e dell' Agno, i gas di scarico interesserebbero una zona di 20km di raggio.
Ci sono state manifestazioni che hanno portato in strada 15000 cittadini, come estrema misura si sta pensando al blocco della A4 e della ferrovia. (scansiano ionico insegna)
Ma maggiori notizie si trovano su:
http://www.spaziopiu.it/valdagno-SF/VSFAMBIENTE.html
Notizie sul tipo e quantità dell' inquinamento:
http://digilander.libero.it/altravicenza/assoc/nocentrale/enea.pdf

Io ero a conoscenza del fatto, e lavoro per dei tecnici di arzignano che si sono battuti per il NO ALLA CENTRALE. Senza entrare nel merito se sia giusto o no edificarla lì, dico che noi italiani siamo abituati a volere tutte le comodità possibili ma non siamo disposti a sopportare i relativi oneri, ossia vogliamo che la corrente elettrica ci sia ma non vogliamo le centrali, produciamo tonnellate di rifiuti e ci rompe fare la raccolta differenziata ma non vogliamo le discariche o gli inceneritori, vogliamo che il telefonino abbia "pieno campo" ma non ci gusta il fatto di avere il ripetitore sulla testa ...... ecc....... Ora io dico il progresso è anche questo, bisogna individuare le zone specifiche a minor impatto ambientale di sicuro, però è anche vero che non possiamo costruirle su marte. Ripeto, non so se il sito di Arzignano sià il più idoneo, e probabilmente Voi avete ragione a protestare, però sono contro le proteste che danneggiano gli altri, vedi sciperi selvaggi dei bus, interruzioni del servizio ferroviario e così via ......... La protesta deve essere fatta nei riguardi di chi è direttamente interessato, lasciando in pace chi con quella causa non c'entra.
In bocca al lupo.
King

Non è un fatto di solo campanilismo. Sanno tutti che Arzignano ha una situazione ambientale fuori norma, aggiungere una componente di inquinamento di quelle dimensioni sarebbe deleterio, perchè in biologia dell' aria e dell' acqua accade spesso che alla somma delle cause corrispondano effetti moltiplicati o esponenziali.
La cosa anomala è però che la si vada a porre in una zona densamente popolata, all' interno di una valle ove i venti che disperdono i fumi sono scarsi, e in una zona ove non c' è ne è bisogno. (Il veneto produce già tutta l' energia che consuma, l' energia che verrebbe prodotta sarebbe per il sistema nazionale)
Ma dico con tutte le campagne della bassa padovana, vicentina e veronese, proprio qui?

Con questa discussione volevo informare a proposito di cose che riguardano comuni nel raggio di 20 km., che spesso vengono taciute per ignoranza o peggio per scelta politica.
Sono contento di sapere che c' è dell' informazione.

Sentendo le vostre parole mi viene in mente che il sud italia non recicla quasi niente e produce più immondizia del nord però fa le proteste furibonde quando si tratta di aprire una nuova discarica: incendiano i cassonetti, bloccano i treni, presidiano i siti.
Che strano paese!
E comunque mi pare che veramente Arzignano sia già troppo inquinato...

Citazione:
... quando si tratta di aprire una nuova discarica: incendiano i cassonetti, bloccano i treni, presidiano i siti. Che strano paese!

Veneto polenton...

Concordo pienamente ......... can che abbaia non morde, e la metà inferiore della penisola non abbaia tanto, mentre noi ci lamentiamo in continuazione ma poi abbassiamo la testa e tiriamo il carretto ......... siamo dei bei MUSSI e magari vinceremmo la corsa di Terrossa.
Ciao King