Aperitivo in piazza poi tutti all'Alter Ego

Inviato da WildBoy il Lun, 03/19/2007 - 08:53

Vino, birre e cocktail: sono queste le notti dei ragazzini del nord-est

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/cronaca/alcolisti-baby/alcolisti-baby/alcolisti-baby.html

Andreoli non mi è mai stato troppo simpatico, fin dai tempi di Maso, ma devo dire che ha ragione nel sostenere che l'alcol è una droga, e dipinge una realtà che purtroppo sembra "eccessiva", ma è la pura verità. I bar, nel dopo-lavoro, si riempiono di giovani che prima di rincasare si fanno gli aperitivi e stuzzichini. Rispetto alla droga, l'alcol è + semplice da reperire e costa relativamente meno (se pensiamo ad un giro di cocktails al bar non è che costano centesimi ...), ed inoltre dalle generazioni "adulte" non è mal visto come la droga. Poi si piangono le numerose vittime della strada.
Bere un bicchiere o due può aiutare a togliere i freni inibitori di queste generazioni di gente non + abituata a socializzare ma a parlarsi in chat, sms, email, ......... ma come sempre il troppo stroppia.

King

I veronesi commentano l'articolo di Repubblica

http://sentenziosi.blogspot.com/2007/03/alcolismo-giovanile-verona.html

Quindi toglietevi subito quella risatina, se non l'avete capito vostra sorellina è un'alcolizzata e ogni venerdì-sabato-domenica troieggia come una disperata, avvinghiata ai suoi compagni di balla e/o compagni di classe e/o compagni di scopate alcoliche. Del resto, fatevi un esame di coscienza butei, da chi avrà preso?
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http://www.veronablog.com/2007/03/19/diamo-il-buon-esempio-per-lennesima-volta/

Il classico inasprimento delle sanzioni è un buon deterrente, i codici etici altrettanto lodevoli ma la prova sul campo dice che non sempre sono sufficienti. A quel punto o educhi - soluzione Andreoli - o imponi dei paletti al consumo (soluzione USA, ma senza sfociare nel proibizionismo s’intende).
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