A proposito di Gibbo

Inviato da WildBoy il Dom, 11/30/2003 - 10:58

Sto leggendo Il Secondo Diario Minimo di Emberto Eco in questi giorni e mi sono imbattuto in questo memorandum riferito ad un ipotetico GILBERTO.

Citazione:
COME RICONOSCERE UN FILM PORNO Non so se vi sia mai accaduto di vedere un film pornografico. Non intendo film che contengano elementi di erotismo, sia pure oltraggioso per molti, come per esempio Ultimo tango a Parigi. Intendo film pornografici, il cui vero e unico fine è di sollecitare il desiderio dello spettatore, dal principio alla fine, e in modo che, pur di sollecitare questo desiderio con immagini di accoppiamenti vari e variabili, il resto conti meno che niente. Molte volte i magistrati debbono decidere se un film sia puramente pornografico o se abbia valore artistico. Non sono di coloro che ritengono che il valore artistico assolva tutto, e talora opere d'aite autentiche sono state più pericolose, per la fede, i costumi, le opinioni correnti, che non opere di minor valore. Inoltre ritengo che adulti consenzienti abbiano il diritto di consumare materiale pornografico, almeno in mancanza di meglio. Ma ammetto che talora in tribunale si debba decidere se un film è stato prodotto allo scopo di esprimere certi concetti o ideali estetici (sia pure per mezzo di scene che offendono il comune senso del pudore), o se è stato fatto al solo e unico scopo di sollecitare gli istinti dello spettatore. Ebbene, c'è un criterio per decidere se un film è pornografico o no, ed è basato sul calcolo dei tempi morti. Un grande capolavoro del cinema di tutti i tempi, Ombre rosse, si svolge sempre e unicamente (salvo l'inizio, brevi intervalli e il finale) su una diligenza. Ma senza questo viaggio il film non avrebbe senso. L'avventura di Antonioni è fatto unicamente di tempi morti: la gente va, viene, parla, si perde e si ritrova, senza che nulla accada. Ma il film vuole appunto dirci che nulla accade. Ci può piacere o no, ma vuole dirci esattamente questo. Un film pornografico invece, per giustificare il biglietto di ingresso o l'acquisto della videocassetta, ci dice che alcune persone si accoppiano sessualmente, uomini con donne, uomini con uomini, donne con donne, donne con cani o cavalli (faccio notare che non esistono film pornografici in cui uomini si accoppino con cavalle e cagne: perché?). E questo andrebbe ancora bene: ma esso è pieno di tempi morti. Se Giberto, per violentare Gilberta, deve andare da piazza Cordusio a corso Buenos Aires, il film vi mostra Gilberto, in macchina, semaforo per semaforo, che compie tutto il tragitto. I film pornografici sono pieni di gente che sale in macchina e guida per chilometri e chilometri, di coppie che perdono un tempo incredibile per registrarsi negli alberghi, di signori che passano minuti e minuti in ascensore prima di salire in camera, di ragazze che sorbiscono liquori diversi e si gingillano con magliette e merletti a di confessarsi a vicenda che preferiscono Saffo a Don Giovanni . Detto alla buona e volgarmente, nei film pornografici, prima vedersi una sana scopata occorre sorbirsi uno spot dell' assessorato ai trasporti. Le ragioni sono ovvie. Un film in cui Gilberto violentasse sempre Gilberta, davanti, di dietro e di fianco, non sarebbe sostenibile. Né fisicamente per gli attori, né economicamente per il produttore. E non lo sarebbe psicologicamente per lo spettatore: perché la trasgressione abbia successo occorre che si disegni su uno sfondo di normalità. Rappresentare la normalità è una delle cose più difficili per qualsiasi artista - mentre rappresentare la deviazione, il delitto, stupro, la tortura, è facilissimo. Pertanto il film pornografico deve rappresentare la normalità - essenziale perché possa acquistare interesse la trasgressione - nel modo in cui ciascun spettatore la concepisce. Pertanto se Gilberto deve prendere l'autobus e andare da A a B, si vedrà Gilberto che prende l'autobus e l'autobus che va da A a B. Questo irrita sovente gli spettatori, perché essi vorrebbero che ci fossero sempre scene innominabili. Ma si tratta di una illusione. Essi non sosterrebbero un'ora e mezzo di scene innominabili. Quindi i tempi morti sono essenziali. Ripeto dunque. Entrate in una sala cinematografica. Se per andare da A a B i protagonisti ci mettono più di quanto desiderereste, questo significa che il film è pornografico.

A me parlando di film porno viene in mente una cosa divertentissima che ho letto su http://www.magnaromagna.it/guide/film/filmporno.php
cioè una presa in giro di tutti i luoghi comuni e gli stereotipi dei filmetti di TeleNuovo.

Caro WildBoy io e te dobbiamo prenderci cinque minuti di tempo e parlare in un luogo tranquillo (ma affollato onde scongiurare malintesi)! MA CHE CAZ... DI LIBRI LEGGI??????????????? L'argomento circa il fatasma GIBO è comunque interessante anche se ritengo rischi di restare una raccolta di considerazioni e pensieri fini a se stessi a meno che colui che un tempo calpestava i nostri stessi campi di gioco non voglia dare un svolta alla sua vita e tornare ad interloquire con noi, magari potrebbe trovare nuovi interessi..... MAGARI CON LA ROSSA!!!!!

Per il gibo penso ci voglia una persona con una cultura generale "sopra la media" e anche se è presto per dirlo (è una novizia è non si è ancora sbilanciata) ........ penso che LA ROSSA potrebbe essere un soggetto all'altezza....... l'importante è che lo pseudonimo non riguardi questioni politiche ...... altrimenti ci sarebbero poche chance.....
Ciao King

Sarebbe bello che con questo pretesto si riuscisse a trascinare sul forum Gibo: per lo meno potrebbe spiegarci lui l' arcano delle origini dello Sky Volley, visto che tutto è ancora avvolto dall' ombra fiabesca di un "si narra che..."

Ciao WildBoy

Penso che per smuovere il KATERPILLAR GIBO ci voglia altro ........... infatti non è la prima volta che chiediamo il suo intervento, ma lui niente non lo facevo così SNOB. Alla prima occasione devo rinfacciarglielo.
King