Il ruolo della donna negli spot

Inviato da WildBoy il Gio, 12/11/2003 - 20:03

Ieri eravamo a tavola con la tv accesa, finito il telegiornale è partita la pubblicità: è passato lo spot della TIM. Mia sorella 14enne ha chiesto ad alta voce "Ma cosa centrano le donne in perizoma con le tariffe TIM?".
Mia mamma le ha fatto eco: "E' uno schifo!".
In effetti... ho pensato io.
Non è la prima volta che TIM usa il nudo per promuovere: ricordate il finto strip tra Battistuta e Kasia Smutniak?
Ma la cosa pessima è che tutte le compagnie telefoniche usano il trucchetto culo-tette per promuovere i loro prodotti.
Provate a pensarci un attimo: TRE fa vedere una biondissima Luana mentre si sta infilando la divisa del Milan inquadrata un millesimo di secondo dopo che la maglietta ha coperto i capezzoli, VODAFONE fa parlare Megan Gale con quel tono ammiccante e le fa fare il gesto calcistico dello scambio della maglietta con il fustacchione di turno.
Non poteva mancare, quindi, WIND che in una pubblicità di un po' di tempo fa, in cui nell' aia di una casa colonica veniva acceso un falò, fa arrivare in scena la morettona di turno (il cui nome Denise Richards non dice niente ma a richiesta posso fornire un' ampia documentazione fotografica) di corsa vestita in jeans e canotta attillata bianca. La macchina da presa indugia abbondantemente sul mezzo busto della ragazza in corsa, documentando con dovizia di particolari il ballonzolare della massa molle e la posizione esatta dei capezzoli rigorosamente turgidi.

Con questo non voglio dire che vedere una donna nuda in televisone mi scandalizza o urta la mia sensibilità, anzi... vorrei essere sempre circondato da donne nude come quelle delle pubblicità.
Quello che voglio dire è che per la maggior parte i signori pubblicitari che realizzano le campagne pubblicitarie ci trattano come degli stupidi, perchè invece di spremersi le menigi e trovare un messaggio o un mezzo innovativo ci appioppano nei loro spot le donne nude o i bimbi piccoli, che corrisponde alla soluzione più semplice per pubblicizare un prodotto.
E' inevitabile conferma di come il corpo della donna, ma anche dei modelli dai pettorali grossi che piacciono a Recoba, sia mercificato.

Come darti torto?.......... ormai qualunque sia il prodotto pubblicizzato dall'orologio (che culo Rossella Brescia) ai telefonini (appunto) a molti altri che ora non mi vengono in mente l'attenzione è focalizzata su di un corpo femminile desnudo che magari può anche far piacere alla popolazione maschile ........ ma che a lungo andare stufa. Ma come già discusso altre volte ormai la televisione è solo tette e culi perchè ........ perfino morandi in nome dell'ODIENCE ........ è rimasto in mutande.
Ciao King

Però la donna nuda fa vendere, e cosa che funziona non si cambia... nostro malgrado.
Perchè uomini e donne abboccano ai soliti ami.
Vi siete mai chiesto perchè i rappresentanti della aspirapolvere Folletto sono sempre in giacca e cravatta?
Voi fate pulizie di casa in giacca e cravatta?
Ma le donne credono di più a un uomo ben vestito. (in generale)

Il fatto è che non riguarda solamente spot di gestori telefonici... La donna è oggetto di tutti gli spot... nuda o no.... (la maggior parte dei casi o quasi nuda o in atteggiamenti privi di pudore) ditemi dove non trovate una figura femminile... forse nella pubblicità di qualche casa automobilistica... o forse nello spot di "Kinder Pinguì"....
A prescindere da questo, vi confesso che tanti spot pubblicitari nemmeno li capisco.... non colgo il messaggio che dovrebbero trasmettere....

Ora ho tempo solo per una battuta:
Concordo sia con WB che con King.
WB: Non ho NESSUNA intenzione di cavarmela con un bacetto
KING: sono contro le censure, in generale. perchè sono espressione di un'ipocrisia spaventosa. Trovo molto più innocente una battuta di Siffredi sulla patatina che la sequela di insulti e frottole che normalmente utilizzano i politici

8 marzo festa della donna: un bacetto alle donne del forum (Raquel tu no, non te la cavi mica con un solo bacetto!!!)

E lo Sky Volley come si pone nella querelle scaturita dalla nuova pubblicità di Dolce&Gabbana?
Immagine:

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Io grosso modo la penso come Matteo Bordone
http://www.freddynietzsche.com/2007/03/non_si_uccide_cosi_anche_un_ga.php

Trovo lesivo della dignità della donna il fatto che si continui usare il suo corpo per pubblicizzare prodotti.
Ma non credo che qualche pubblicità sia meno lesiva di altre: per cui trovo assurdo scagliarsi contro quella foto piuttosto che passare sopra altre più caste. Secondo me è meno volgare la foto di Dolce&Gabbana (perchè esplicita) dello spot della TRE dei giorni scorsi in cui l'inutile Paris Hilton si produceva in quell'insulsa scena dell'autolavaggio sexy.

Per me non era da censurare la pubblicità di D&G come non era da censurare quella di Rocco Siffredi, ed in generale sono contro queste censure se non veramente motivate.

King

Concordo con Lovaz, le donne sono attratte da uomini ben vestiti e curati.... (ovviamente si generalizza, come dici tu), per la stessa ragione, gli uomini. Però sono un'accanita sostenitrice del detto"l'abito non fa il monaco".